2008. Una divisa che unisce

Se ripenso a quando firmai il contratto ancora mi stupisco: dopo gli studi di scienze politiche, teologia, informatica, mai avrei pensato di entrare in un Corpo di Polizia Municipale.

 

Eppure è il lavoro che amo: servizio alla comunità, multidisciplinarità, senso di appartenenza, spirito di sacrificio e goliardia, ne fanno un’esperienza umana unica.

Certo non è facile: in genere interveniamo se c’è qualche problema o un’infrazione di una qualche regola. Spesso, si sa, non siamo visti bene perché alcuni concittadini vedono di noi solo il blocco dei verbali.

 

Ma la soddisfazione di soccorrere qualcuno o aiutare a ristabilire l’ordine in una zona ripaga delle fatiche: in fondo è cercare di dare un’unità a qualcosa che è stato diviso.